Abbiamo accennato all’Expo; a – 50 giorni dall’inaugurazione Renzi ha visitato i cantieri conquistando trasversalmente il secondo titolo su tutti. La politica propone diversi fatti rilevanti: Landini che si appresta a lanciare il suo movimento, Tosi che domani si candida in Veneto, la sinistra Pd che si riunisce per decidere come organizzarsi, le prime reazioni al disegno di legge sulla riforma della scuola e alle linee guida sulla riforma Rai. Sulla scuola il Tg che fa emergere più chiaramente le critiche al provvedimento è quello di Mentana (insoddisfazione dei precari rimasti fuori dalle assunzioni di settembre), mentre gli altri sono molto istituzionali e fanno parlare i rappresentanti dei presidi, nuovi “manager” dell’istruzione. Polemiche anche sugli sgravi fiscali per le spese sostenute per le scuole private. Con tutta questa carne al fuoco la scelta del Tg2 di cavarsela con il vecchio “pastone” (due minuti di notizie su carrellata di veloci immagini) ci è sembrata quantomeno ergonomica.
I “numeri” di bonifici con beneficiarie le olgettine che emergono dal Rubi ter sono sciorinati ampiamente, ma è impossibile trovarli su Mediaset. La vicenda dell’arresto e del repentino rilascio di Cesare Battisti da parte della magistratura brasiliana è invece presente su tutti.
Per gli esteri i Tg Rai, Tg5 e La7 mettono in evidenza il doppio binario della trattativa Grecia – Ue: scontro sull’asse Atene-Berlino e ricerca di accordo su quello Atene-Bruxelles.
Su Mediaset in evidenza la cronaca nera e criminale, con il femminicidio a Trento e l’assassino del ventisettenne ternano ad opera di una cittadino marocchino ubriaco. Delitto, quest’ultimo del tutto inspiegabile, che sfonda anche i cancelli di Saxa Rubra.