Il piano d’acquisto dei debiti pubblici per 60 miliardi al mese parte lunedì, ma lo spread e l’euro “si portano avanti”, scendendo entrambi. Su Tg3 e La7 si guarda anche ai limiti del piano nonché alle questioni aperte, soprattutto il futuro immediato della Grecia.
La politica interna si nutre dell’ormai certa rottura in casa Lega, ripresa e inquadrata più o meno con gli stessi termini sia da Rai che da Mediaset, anche perché Forza Italia non sa che pesci pigliare e non ha ancora deciso cosa farà in Veneto, visto che l’incontro odierno tra Salvini e Berlusconi non ha prodotto risultati. A proposito dell’ex Cav., tutte le testate riprendono la sua ultima giornata ai servizi sociali: una festa per Mediaset, uno snodo importante per gli altri che però “la rovinano” segnalando i problemi, vecchi e nuovi, che Berlusconi incontrerà fin dai prossimi giorni sul piano giudiziario.
Tg3 e TgLa7 rilanciano le preoccupazioni che accompagnano il probabile acquisto di Rizzoli libri da parte di Mondadori. Il Tg di Mentana spiega bene cosa c’è dietro e quali sono, più che i rischi, le certezze negative legate alla creazione di un ulteriore monopolio che occuperebbe da solo il 40% del mercato dell’editoria libraria.
Abbiamo detto del maltempo, e la scelta delle aperture con le immagini dalle regioni del centro Italia ci è sembrata pienamente giustificata. Molto spesso la cronaca nei Tg più “seri” è tenuta in secondo piano, a vantaggio della politica. Ma quando milioni di concittadini vedono, come in Versilia, abbattersi alberi secolari per l’uragano, o esplodere come nel teramano un gasdotto per le frane, la prima pagina risulta doverosa.
La cronaca criminale nell’ultima fase non è più un patrimonio esclusivo di Mediaset. Se ne occupa sempre di più anche Tg1, ma stasera il proscioglimento del marito di Roberta Ragusa, la donna scomparsa in provincia di Pisa nel 2012, entra anche nelle scalette di TgLa7.
A 2 giorni dall’8 marzo su Tg3 si parla dei salari e degli stipendi più bassi per le lavoratrici rispetto ai colleghi uomini, su Tg1 si affronta la presunta inadeguatezza femminile verso le materie e le professioni scientifiche, mentre Tg2 propone una interessante intervista a Emma Bonino che ricostruisce 40 anni di battaglie delle donne, vissuti come protagonista.