***di Alberto Baldazzi – Dal marsupio del canguro esce un quadro politico alquanto scosso. La tenuta dell’asse del Nazareno sull’Italicum è apertura per quasi tutti. Per Mentana il movimento di queste ore non sarebbe solo una ammuina, e il tono trionfante da parte di Forza Italia che compare su Rai e La7 e trabocca dalle testate Mediaset, è una volta tanto almeno in parte motivato. Per converso i 140 parlamentari che si riuniscono con Bersani segnalano che l’elastico è più che tirato: o si torna indietro, o si romperà. E nel caso dello strappo, il rattoppo sarebbe assicurato con l’ago del centrosinistra e il filo di diversa provenienza. Sempre Mentana accenna alle voci di un governo Renzi – Berlusconi a giugno. Siccome segnaliamo spesso e assai criticamente la logica dell’insulto che prevale in politica, la definizione “parassiti” lanciata dal Senatore Esposito, il “padre” del canguro, contro la minoranza Pd, è il segnale di una degenerazione trasversale. Non siamo ai “vaffa” di grilliana e salviniana memoria, ma poco ci manca. TgLa7 riporta le scuse del Senatore, non in grado comunque di azzerare l’errore politico e di stile.
Nel centro destra si “sbandiera” il nome di Martino per il Quirinale: candidato di bandiera ma, al contempo pegno di revival dello storico Pdl unitario. Tutti colgono il riavvicinamento Alfano-Berlusconi. Per chiudere con la politica, le telecamere del Tg1 riprendono l’incontro suadente tra Salvini, La Russa e Marine Le Pen: Dio li fa e poi li mette insieme.
Per gli esteri soprattutto in Rai è forte l’attenzione al discorso di Obama sullo stato dell’Unione: l’occasione per affermare che la crisi da quelle parti non c’è più e che per i prossimi 2 anni la Casa Bianca cercherà di alleggerire i portafogli dei super ricchi a vantaggio della classe media.
Il terrorismo in Israele è presente su tutti e molto alto su Tg1 e TgLa7, che affrontano anche le decisioni del governo francese nella lotta alle cellule jihadiste.
L’attesa per le decisioni di Francoforte e per conoscere entità e modalità degli interventi di Draghi sui titoli dei debiti pubblici europei è nei titoli di Tg5 e TgLa7.
Sulla Rai va in onda l’epopea del count down dei 100 giorni dalla partenza dell’Expo milanese, complice anche la “copertura” annunciata ai quattro venti dalla dirigenza aziendale. Al di là delle forzature risultano comunque interessanti le interviste in diretta da studio del Commissario Unico Giuseppe Sala su Tg3e de Ministro Martina su Tg2.
Chiudiamo con la cronaca che riporta l’arresto della ottantatreenne che si è “vendicata” dello sfratto subito facendo saltare il palazzo dove aveva vissuto per vent’anni, facendo un morto e diversi feriti. Non è pentita – riportano diverse testate – come grida nel titolo d’apertura l’imperdibile Studio Aperto di serata.