I Tg di mercoledì 15 ottobre Una inondazione di cifre e numeri ha occupato i Tg di serata, tra mercoledì nero delle borse, dati Istat sul Pil, aumento dello spread e manovra di stabilità che, in extremis (come ha fatto in tempo a riportare TgLa7) passa da 30 a 36 miliardi. In attesa di capire di più sui vari pacchetti di quella che una volta si chiamava legge finanziaria (mentre scriviamo il cdm è ancora in corso), siamo convinti che anche i teleutenti dotati di abaco e calcolatrice abbiano capito assai poco. Mentana coglie quantomeno il “senso” della peggiore giornata borsistica dell’anno, legato da una parte alla riluttanza greca a sottoporsi ad ulteriori sacrifici, dall’altra al rialzare la testa di una speculazione che attende che le sue vittime ingrassino un poco per spolparle meglio. La commissione di Bruxelles (in uscita ed in entrata) sembra la caricatura di quelle commissioni d’esame di una volta che ancora molti di noi ricordano negli incubi notturni. Infierirà anche sulla manovra italiana? Tutti i Tg segnalano che Renzi è ottimista e, alla bisogna, combattivo nel difendere la “sua” prima legge di stabilità.

Se si cercano differenze nette tra le diverse testate, si rimane delusi. Su tutto sembra regnare la pax renziana che di riffa o di raffa sembra imporsi su amici e avversari. All’appello dei consenzienti manca solo la Camusso. Anche il coriaceo Tg4 non riesce questa sera ad inventarsi granché, se si esclude una particolare acidità verso Grillo. TgLa7 mette bene in evidenza che il Portavoce ha rifiutato l’abbraccio con Salvini sul referendum anti euro, mentre tutti segnalano che all’ex Cinque Stelle Orelliana hanno fischiato parecchio le orecchie per gli attacchi dei suoi ex colleghi che vorrebbero in sostanza fucilarlo per aver votato ieri con il governo sulla posticipazione del pareggio di bilancio.
Ovviamente si ripropone in serata l’ampio spazio alle tante regioni inondate, con le ultime vittime in Toscana e Friuli. Anche ieri i dati auditel attestano che i teleutenti partecipano fortemente alle disgrazie che vessano tanti concittadini.
La forte evoluzione del dibattito sul riconoscimento delle coppie gay è figlia dei tempi ma, soprattutto, farina macinata da Papa Francesco che con il Sinodo sulla famiglia sta sgretolando le resistenze tardo-cattoliche di parte non indifferente dello schieramento politico del Paese. Attenzione da parte di Tg3, Tg1 e Tg5.

Dalle indagine sulla bambina precipitata qualche mese fa dal settimo piano di un palazzo del napoletano emerge sempre più chiaramente la pista del pedofilo assassino: centrale la notizia su Mediaset, ma titolo anche per Tg3 e ampio servizio su Tg1.

Alberto Baldazzi

Dati Auditel di martedì 14 ottobre

Tg1 – ore 13:30 3.777.000, 23.15% ore 20:00 5.946.000, 24.30%.
Tg2 – ore 13:00 2.564.000, 17.05% ore 20:30 2.437.000, 9.15%.
Tg3 – ore 14:30 1.943.000, 13.13% ore 19:00 2.065.000, 11.69%.
Tg5 – ore 13:00 3.210.000, 21.13% ore 20:00 5.307.000, 21.38%.
Studio Aperto – ore 12:25 2.181.000, 18.18% ore 18:30 889.000, 6.66%.
Tg4 – ore 11.30 382.000, 6.46% ore 18:55 989.000, 5.67%
Tg La7 – ore 13:30 694.000, 4.25% ore 20:00 1.339.000, 5.4%.
Fonte:www.tvblog.it