Le coperture sulla sentenza al processo d’Appello de L’Aquila (apertura per Tg1 e Tg3) risultano alquanto sfocate e si risolvono in un cronaca appiattita che “evita” di spiegare e commentare uno dei tanti conflitti paradossali del Paese; quello Scienza-Magistratura che ha fatto ridere o inorridire la stampa di tutto il mondo al momento della sentenza di primo grado (2012). Dunque – ma lo sapevamo – gli scienziati della Commissione grandi rischi e dell’Istituto geologico non sono colpevoli di “eccessivo mancato allarme”, come lo ha definito Mentana. La Protezione Civile nella persona del suo vice capo De Bernardinis non aveva invece approntato le misure ottimali – sapevamo anche questo – e per questo è arrivata la condanna. I teleutenti di serata, se si escludono quelli che hanno seguito le vicende aquilane più da vicino, con ogni probabilità non avranno capito nulla, eccetto la rabbia manifestata in aula dai parenti delle 309 vittime del sisma. I servizi in grado di meritare la sufficienza sono quelli di TgLa7 e di Tg2. Meno peggio le coperture sul processo napoletano, con Tg1 e TgLa7 che danno ampio spazio alle reazioni a caldo di Saviano.

Nei giorni scorsi abbiamo segnalato che per diversi Tg (oltre alla maggior parte dei quotidiani) il revival della politica ancien régime è un invito a nozze. Questa sera Tg1, Tg2 e TgLa7 ci informano fin dalle aperture che nelle prossime ore si conoscerà il destino del Patto del Nazareno. Mentana “pompa” la notizia nel tentativo di dare consistenza ad una vicenda che con ogni probabilità non rimarrà nella storia e neanche nella cronaca della politica. A nobilitarla ci prova Cinque Stelle che, ripreso da tutti, lo denuncia (il Patto) in Procura della Repubblica: fortuna che l’idiozia non è reato.

Ci risiamo; come martedì scorso lo spazio dato alle posizioni (scontate) della Cei, questa volta contro le unioni gay, ci pare eccessivo e figlio di epoche che vorremmo rivivere solo nei libri di storia e non nella cronaca dei Tg. Per fortuna Papa Francesco riequilibra con i suoi interventi il vecchiume d’oltretevere. Su questi temi il Sinodo sulla famiglia si è risolto in un pareggio, ma l’anno prossimo in molto si attendono novità.

Mentana nella classifica di serata guadagna punti e posizioni non certo per le coperture (eccessive) della politica di cortile, ma per l’attenzione che dedica al LuxLeaks, segnalando che anche l’agenzia Bloomberg e il Financial Times hanno oggi invitato Juncker, neo Presidente della Commissione Ue, a “spiegare” o, addirittura, a farsi da parte.

Alberto Baldazzi

Dati auditel dei Tg di domenica 9 novembre 2014
Tg1 – ore 13:30 4.661.000, 24,01% ore 20:00 5.737.000, 22,90%.
Tg2 – ore 13:00 2.616.000, 14,30% ore 20:30 1.828.000, 6,80%.
Tg3 – ore 14:30 1.448.000, 7,51% ore 19:00 2.062.000, 9,84%.
Tg5 – ore 13:00 3.074.000, 16,71% ore 20:00 4.690.000, 18,57%.
Studio Aperto – ore 12:25 1.770.000, 11,62% ore 18:30 1.143.000, 5,96%.
Tg4 – ore 11:30 545.000, 5,34% ore 18:55 1.106.000, 5,27%.
Tg La7 – ore 13:30 559.000, 2,88% ore 20:00 907.000, 3,62%.

Fonte:www.tvblog.it