Se dal Renzi che parla direttamente con gli italiani “si scende” agli altri protagonisti della politica e alla routine dei Tg di serata, il gap risulta evidente. Lo è nel caso di Mediaset, che preferisce glissare (o quasi) su Berlusconi, da oggi condannato che ha iniziato ad espiare la pur benevola pena ai servizi sociali: nessun titolo e solo brevi da studio, mentre i Tg Rai e TgLa7 tengono alto l’evento della firma delle 12 prescrizioni imposte dal Tribunale di Sorveglianza. Anche le divisioni sul decreto lavoro che hanno fatto pensare ad una parziale frana della maggioranza, con la fiducia odierna alla Camera e le parole concilianti di Alfano sembrano ben poca cosa, destinata a rientrare. Secondo Mentana il problema serio per Renzi è la “stranissima maggioranza” che si potrebbe creare sulla riforma del Senato, visto che Cinque Stelle e anche Forza Italia sembrano orientarsi verso le posizioni della minoranza Pd.  Per Fi Romani (ripreso da Tg2) tenta di rimettere le cose a posto, riproponendo l’accordo del Nazareno.

Tg2 svolge una corretta opera d’informazione ritornando sulla desecretazione degli atti relativi alle stragi: mentre tutti gli altri (con l’eccezione di Mentana) nelle ultime 24 ore hanno parlato a vanvera di abolizione del segreto di stato, la testata diretta da Marcello Masi spiega che non si tratta di questo, anche perché sulle stragi il segreto di stato non è mai stato apposto.

In sintesi segnaliamo gli altri temi più trattati: il chiarirsi dei contorni dell’inchiesta su Vannoni e Stamina che produce l’accusa di associazione a delinquere (nei titoli per tutti); la disperata ricerca di soluzioni per l’occupazione a Piombino, notizia resa centrale anche dalle odierne parole di Papa Francesco; la prosecuzione dello scempio deontologico sulle così dette “baby squillo”, che ritornano sontuosamente e morbosamente su tutta Mediaset, ma anche su Tg1.

Per gli esteri, solo TgLa 7 e Tg1 si occupano della pacificazione, dopo 7 anni di accesa e armata divisione, tra Hamas e Al Fatah: una ricomposizione che preoccupa molto Israele.

Alberto Baldazzi

 

Dati auditel dei TG di martedì 22 aprile 2014

Tg1 – ore 13:30 4.016.000, 21,61% ore 20:00 5.861.000, 24,50%.
Tg2 – ore 13:00 2.875.000, 16,54% ore 20:30 1.893.000, 7,20%.
Tg3 – ore 14:30 2.148.000, 12,99% ore 19:00 1.826.000, 11,02%.
Tg5 – ore 13:00 3.402.000, 19,47% ore 20:00 4.471.000, 18,64%.
Studio Aperto – ore 12:25 2.332.000, 16,84% ore 18:30 887.000, 6,68%.
Tg4 – ore 11.30 511.000, 6,64% ore 18:55 722.000, 4,38%.
Tg La7 – ore 13:30 561.000, 3,02% ore 20:00 1.589.000, 6,51%.

Fonte_www-tvblog.it