Alcuni nostri lettori – che ringraziamo e apprezziamo per il tempo che dedicano quotidianamente alla lettura dell’Osservatorio – avrebbero scoperto una vena “renziana” che trapelerebbe dalle nostre analisi dei Tg. In una giornata in cui Renzi è al centro del dibattito come mai prima per la sua dura decisione – forse avventata – di porre la fiducia, cogliamo l’occasione per confessare che per noi il giornalista non si caratterizza per essere di destra, di sinistra, renziano o vicino alla minoranza Pd. Quello che si pensa come cittadini è importante e non va messo sotto il tappeto, ma non dovrebbe rappresentare la ragion d’essere del lavoro quotidiano del giornalista. Sappiamo che quasi mai è così, ma ugualmente e minoritariamente tentiamo di seguire l’unica rotta che riteniamo professionalmente corretta e che, nel caso delle diatribe sul governo e su Renzi, ci porta a dire “semplicemente” che non crediamo alle anime belle, né nel governo, né nelle opposizioni, né nella minoranza Pd. Quello che sta dietro l’Italicum è principalmente uno durissimo scontro politico interno al Pd, cui le altre forze politiche assistono prendendovi parte per tirare, a loro volta, acqua al proprio mulino. Tutto, qua, e non è poco. Ognuno si faccia la propria idea e, se vuole, parteggi per l’una o l’altra fazione.

Velocemente torniamo alla nostra fatica quotidiana segnalando i tanti servizi che vengono da Kathmandu, oramai raggiunta anche dai corrispondenti italiani. Buoni ed ampi quelli del Tg2 e del Tg3. Per l’economia “Mitraglietta” Mentana coglie il paradosso degli interessi sui bot che hanno raggiunto quota 0 spaccato, ma che ugualmente vengono contesi alle aste di queste settimane. Anche le previsioni di Fitch, che finalmente vede rosa per il Paese, sono valorizzate dal Tg di La7.
L’Expo è presente su tutti, a 3 giorni dall’apertura e in occasione della presentazione della Carta di Milano. Il Commissario Sala ed il Ministro Martina compaiono come funghi soprattutto sui Tg Rai. Su Tg1 e TgLa7 emergono con forza le preoccupazioni legate all’ordine pubblico in occasione dell’inaugurazione, che coincide con la celebrazione del Primo Maggio e con l’annunciato corteo degli antagonisti.
La guerriglia a Baltimora causata dalla morte di un altro giovane di colore arrestato dalla polizia, è presente su tutti, anche per il video che riprende una madre che costringe un giovane ad abbandonare le contestazioni violente. Su Tg4 Vittorio Feltri dedica addirittura un editoriale a commento del video, segnalandolo coma una rara “good news” che vale la pena riportare. Sempre Tg4 stasera continua la sua personale campagna su e contro i Rom, presentando ben tre servizi che manifesterebbero chiaramente la connaturata propensione a delinquere di Rom e Sinti.
Interessante, infine, l’approfondimento del Tg2 dedicato all’uso e all’abuso dei tablet, soprattutto quando fanno le veci della mamma, del papà o della tata e sono maneggiati da bimbi anche sotto l’anno di età.