Tg2 è l’unica testata che apre sul vertice del G7 in Baviera, segnalando le decisioni sul clima, interessanti “a parole”, ma assai poco impegnative. Gli altri Tg riprendono i toni durissimi (Obama), semi duri (Merkel) e in parte concilianti (Renzi) che hanno caratterizzato la posizione dei 7 grandi nei confronti di Putin. Sempre per gli esteri presente su Rai, La7 e Tg5 la notizia della festa tra la popolazione curda della Turchia per il grande successo del partito che per la prima volta entra in Parlamento, e che ha comportato inoltre lo stop ad Erdogan, privato dopo 13 anni della maggioranza assoluta.
L’intervento di Mattarella al Csm sembra essere un’esclusiva della Rai, come se i problemi della riforma e del funzionamento della giustizia fossero andati nel dimenticatoio.
L’attesa per la direzione dl Pd sul dopo elezioni non è spasmodica come nelle occasioni precedenti, segno che forse Renzi potrà trovare una composizione con una parte della sua minoranza.
Concludiamo con l’approfondimento del Tg2, dedicato questa sera ad un fenomeno senza tempo: il caporalato nelle regioni meridionali. In un lungo servizio scopriamo quello che si sa ma che si dimentica: oggi soprattutto le donne sono oggetto dello sfruttamento nei lavori in campagna: l’organizzazione per gli spostamenti che iniziano all’alba è assai rodata. I salari? Solo un pugno di euro.