Passando al Def (apertura per Tg La7 E Tg1), su Tg4 “esplode” lo scetticismo: meno tasse? Ma va! Sugli altri molto rispetto istituzionale, ma anche doveroso spazio alle opposizioni e ai sindaci che contestano numeri e strategie. La critica più dura viene però da Fassina che (su Tg1) afferma che la politica economica del (suo?) governo è completamente sbagliata. Nella presentazione di Renzi mancano le slides, ma non le consuete battute.

La lotta all’ultimo sangue tra Fitto e cerchio magico è molto presente su Rai e La7, totalmente assente su Mediaset, ma questa non è una novità. Mentana nel titolo arriva a suggerire che Fitto “spinga” per farsi cacciare. L’arrivo domani alla Camera dell’Italicum ripropone il consueto balletto all’interno del Pd, ma questa è storia ormai vecchia; solo le battute finali sono ancora state scritte.
Complimenti a TgLa7, e spieghiamo subito perché. Tra sabato e oggi Il Fatto Quotidiano e La Repubblica hanno parlato di nomi vicino a Renzi che emergono, seppure in maniera “soft” dall’indagine napoletana sulla CPL Concordia. Nessun Tg, escluso quello di Mentana, se ne accorge o ha il coraggio di occuparsene. Tgla7, che certo non è “nemico giurato” del governo Renzi, lo mette nei titoli, seppure con la massima cautela.
Le psicosi sono contagiose. Visti i drammatici fatti del volo Germanwings, nessun Tg resiste alla tentazione di “pompare” la notizia del pilota Alitalia che ha sparato dei colpi contro un muro (senza colpire nessuno) durante un litigio familiare. Fatto grave, ma poco significativo per un Tg nazionale, se non fosse che proprio quel pilota ha comandato il volo di linea che portò un Mattarella appena eletto nella sua Palermo, con tanto di foto a cura dell’ufficio stampa Alitalia. Il pilota è stato sospeso, ma noi (che non dirigiamo nessun Tg) ce la saremmo cavata con una breve da studio.