Efficace la campagna dei siti dei quotidiani di centrodestra contro i vitalizi, doppi, tripli e comunque esosi, che omaggiano tanti protagonisti della prima e seconda Repubblica. Studio Aperto e Tg4 ne fanno il piatto di portata riprendendo quanto pubblicato anche oggi da Libero. Segnaliamo che tra i tanti nomi importanti “segnalati” quasi nessuno appartiene al centrodestra, e che le comunicazioni del Quirinale sul mancato cumulo di pensioni e vitalizi per Mattarella e il suo staff, non sono riportate dai corretti giornalisti che popolano le redazioni Mediaset.
Il giudizio positivo dell’Fmi e i dati – controversi ma comunque di segno positivo – sulla cassa integrazione, sono presenti sulle maggiori testate. Tg2 propone diversi servizi interessanti sulle aziende che sembrano rialzare la testa guardando ad una ripresa che sembra possibile. Buono anche quello che fa la storia dei così detti “suicidi economici”, in aumento negli ultimi anni ma divenuti un vero must per l’informazione dei Tg nel 2012, quando in realtà erano più contenuti rispetto al triennio precedente. Ne parlò – allora senza ancoraggio con la realtà – anche il Papa. Ma, si sa: anche in Vaticano guardano i Tg, e anche lì si può essere indotti in errore.