Abituiamoci nei prossimi 15 giorni al toto presidente, che tutti reputano sterile, ma che i Tg hanno cominciato a proporre e non solo da stasera. Quasi unanimemente Valter Veltroni risulterebbe in pole position, seguito a ruota da un cattolico (Mattarella). Che per il cuoco Renzi i problemi vengano soprattutto dalla cucina del Pd, è testimoniato da Bersani che (ripreso da molti) si chiede “ per sparigliare” perché mai sia necessario attendere il quarto scrutinio.

Questa sera c’è veramente poco altro da dire. Lo spazio dedicato a Parigi è anche in questo caso ampio per tutti, Nel giorno dell’uscita in edicola di Charlie Hebdo in 5 milioni di copie Tg5 dedica la copertina a video del bambino-boia già trasmesso ieri da tutti.

Sempre Tg5 fin dai titoli lancia la notizia della Corte Europea di Giustizia che, interpellata dai falchi, emette un verdetto favorevole a Draghi sulla legittimità dell’acquisto dei debiti pubblici da parte della Bce (presente anche su TgLa7 e Tg1). Le date “importanti sono dunque 2: il 29 gennaio in Italia (primo scrutinio per il Quirinale, e prima ancora il 22 gennaio, d-day per il primo shopping di Draghi e per un (piccolo?) travaso di bile alla Bundesbank.

Il viaggio di Francesco in Sri Lanka e ampiamente presente soprattutto in Rai, ma sinceramente riteniamo che la maggior parte dei teleutenti, compresi quelli acculturati, siano stati guidati poco e male nella comprensione dei motivi e del significato di questa trasferta dal Vaticano. Speriamo in un recupero nelle prossime ore.