C’è suspense, invece, per la direzione del Pd (iniziata mentre scriviamo) nella quale la minoranza piuttosto che festeggiare per il recepimento del 90% delle modifiche proposte all’Italicum, rilancia sul jobs act e sulla legge di stabilità, misconoscendo i risultati positivi in quanto “non propri”, perché accreditabili a Renzi.

Ognuno spara le cartucce che ha. Grillo da Bruxelles lancia le sue bordate contro la Bce (nemico peggiore dell’Isis), la Germania, l’euro e i giornalisti rei di fargli delle domande: pura aggressività senza se e senza ma, che risalta nei servizi di tutte le testate.

Le notti brave di Tor Sapienza con gli attacchi al centri di accoglienza dei richiedenti asilo segnalano da una parte che la tensione sociale è ai massimo, dall’altra che in questi casi vincono gli istinti più brutali. Buone le coperture dei Tg Rai. Gli scontri alla Terza Università per la presenza di Draghi in un convegno nel quale, paradossalmente, le sue affermazioni assomigliavano agli slogan gridati dagli studenti, sono ripresi da tutti, e c’è il rischio che ci si debba fare il callo.

La decisione dello sciopero generale per il 5 dicembre assunta dalla Cgil va inevitabilmente incontro all’ironia del web per la concomitanza con il ponte dell’Immacolata. Mediaset ci sguazza, ma anche gli altri non possono non cogliere quantomeno la scelta “azzardata”.

Le ulteriori vittime ed il persistere delle emergenze per il maltempo continuano ad occupare parte consistente delle edizioni di serata, soprattutto su Mediaset. Se alziamo lo sguardo dalle terre slavate dall’acqua e guardiamo a 500 milioni di chilometri di distanza, troviamo i titoli diffusi su tutte le testate sulla sonda Rosetta “atterrata” sulla cometa dopo un viaggio di 10 anni. Un successo della cooperazione spaziale per il quale l’Italia ha avuto un ruolo non secondario. Ottimo il servizio del Tg2.

Alberto Baldazzi
Dati auditel dei Tg di martedì 10 novembre 2014

Tg1 – ore 13:30 3.934.000, 23,03% ore 20:00 6.119.000, 24,21%.
Tg2 – ore 13:00 2.611.000, 16,73% ore 20:30 2.425.000, 9,06%.
Tg3 – ore 14:30 2.028.000, 12,82% ore 19:00 2.162.000, 10,92%.
Tg5 – ore 13:00 3.379.000, 21,39% ore 20:00 5.326.000, 20,82%.
Studio Aperto – ore 12:25 2.043.000, 15,89% ore 18:30 1.100.000, 6,68%.
Tg4 – ore 11.30 547.000, 8,07% ore 18:55 883.000, 4,47%.
Tg La7 – ore 13:30 613.000, 3,58% ore 20:00 1.291.000, 5,07%.

Fonte:www.tvblog.it