Archiviata questa rara notizia positiva, la politica continua a macinare le polemiche sul bonus Poletti dei pensionati che, per Mediaset, continuano ad esser “scippati” e “rapinati” dal governo. Sulle reazioni della popolazione più avanti negli anni si stanno giocando le carte degli ultimi 15 giorni di campagna elettorale. Sui Tg Rai “rimbalzano” le dichiarazioni di Renzi da Porta a Porta e dai talk del mattino: “con il bonus riteniamo di aver risolto la partita con la Corte seguendo un criterio di realismo e di equità”.
L’altro tema “di fase” è rappresentato dai profughi e dall’atteggiamento dell’Europa. Anche su questo Renzi si fa sentire con l’annuncio del recupero deciso dall’Italia del barcone con le 800 vittime. Mediaset è scettica e prevede lo sgonfiamento del piano Juncker, ma anche Mentana espone dubbi alquanto articolati. Su Tg3 compare un’intervista alla Lady Pesc Mogherini che si mostra ottimista sul processo di convincimento che da qui a giugno dovrebbe portare ad una maggioranza dei paesi favorevoli alla condivisione delle quote di migranti.
Come un fiume carsico il marcio del calcio riemerge con i 50 arresti per le partite vendute e comprate nella Lega pro e nella serie D. Un mondo marcio, si potrebbe dire, dalla A alla D. Il calcio scommesse non è comunque “solo”, visto che su Rai e La7 grande spazio ha anche l’inchiesta nata dall’Antitrust sui diritti televisivi che ha portato oggi la Guardia di Finanza nelle sedi di Sky, Mediaset e Lega Calcio. I Tg Mediaset “sorvolano”.
La cronaca da Napoli offre un nuovo caso di spari tra le mura domestiche e sui passanti. Presenti su tutti i Tg, quello della seconda rete pubblica coglie l’occasione per segnalare che la diffusa violenza assume una specifica connotazione “condominiale”, con una litigiosità diffusissima che sfocia non solo negli affollatissimi tribunali, ma talvolta fa ricorso a pistole e fucili.