…o in versi

 

Con i tuoi occhi

 Come vorrei, Valerio, bimbo mio,
rivedere la vita coi tuoi occhi,
creare con lo sguardo come un dio,
toccare il mondo come tu i balocchi,

svegliare tra le lacrime il sorriso
illuminando tutto l’universo
e fugare le nubi dal mio viso
con l’innocenza che un dì abbiamo perso.

Vorrei guardare tutti con stupore,
come chi ha solo voglia di capire
e non sa, se v’è stato qualche errore,
che ci sarebbe molto da ridire.

Ma quando son noiosi e petulanti
strillare anche col nonno o con la zia,
perché i bambini non sono dei santi
e non sanno cos’è l’ipocrisia.

 

altre poesie

 

“Liberazione”

Non riesco a capire
che cosa mi capiti,
mi piace il reality
reality show.

Vabbè, non è arte,
conosco i miei limiti,
ma voglio il reality
reality show.

Non so come vivi,
non so dove abiti,
viviamo il reality
reality show.

Sbarchiamo sull’isola,
leviamoci gli abiti,
cominci il reality
reality show.

Abbasso gli ombrelli,
abbasso i soprabiti,
evviva il reality
reality show.

5 dicembre 2008

 

altri epigrammi

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